
È DAVVERO UNA QUESTIONE DI GENERE?
29/05/2024
Il Comitato Nazionale Psicologi sfiducia il CNOP
13/09/2024Comunicato sentenza TAR ricorso Nuovo Codice Dentologico
Il 5 giugno scorso il TAR del Lazio ha pubblicato la sentenza che respinge il ricorso presentato da un gruppo di colleghi in relazione alle modifiche al Codice Deontologico degli Psicologi1. Nessuno stupore. La sentenza conferma altri pronunciamenti, non ultimo quello della Corte costituzionale alla quale fa eco, da cui risulta evidente la deriva imboccata dalle istituzioni, specialmente in ambito sanitario2.
Le pubbliche amministrazioni sembrano infatti esprimere un'aderenza incondizionata a direttive sovranazionali che orientano le norme alle quali noi tutti veniamo sottoposti, sia nella vita pubblica che in quella professionale, come già accaduto in epoca pandemica. Cosa chiaramente esplicitata da un ministro della Repubblica e puntualmente riportata dalla agenzia ANSA il 1° giugno 2024, in occasione della campagna elettorale delle europee3.
Cosa c'è di tanto strano in questa sentenza, quando si è già da tempo deciso altrove di sdoganare il voto elettronico e di fare una sorta di codice deontologico europeo comune a tutte le professioni sanitarie?4
Ricordiamo che avallando il voto elettronico come modalità esclusiva, si va contro l'art 48 della costituzione, a conferma che essa non è più punto di riferimento per molti organi istituzionali. Si è inoltre ratificata una “vittoria” referendaria ottenuta con l’esiguo scarto di 1417 voti, su un totale di 16.909 votanti a fronte di 131.000 iscritti all’albo.
Questo dato, da solo, basterebbe a delegittimare l’attuale Consiglio Nazionale Degli Ordini degli Psicologi.
Per quanto le sentenze vadano "accettate", il Comitato Nazionale Psicologi EDSU non riconosce validità alle conclusioni del TAR, continua ad esprimere un fermo dissenso rispetto alle modifiche introdotte nel nuovo Codice Deontologico5 e non si riconosce nell’evidente approccio scientista su cui si fonda la premessa etica, scorporata dall’articolato e che per tale motivo non è stata sottoposta al voto.
Riteniamo doveroso, sul piano dell'etica e della deontologia professionale, non avallare quanto offende ed indigna le nostre sensibilità.
Noi psicologi del Comitato Nazionale EDSU continueremo ad esercitare in scienza e coscienza, in autonomia e riservatezza, con trasparenza e nel pieno rispetto del principio di autodeterminazione nostro e altrui, improntando il nostro operato a quei principi che hanno da sempre ispirato la nostra scelta professionale.
Comitato Nazionale Psicologi EDSU, 12 giugno 2024
www.comitatonazionalepsicologi.it
1 https://www.comitatonazionalepsicologi.it/comunicato-sulla-proposta-referendaria-di-modifiche-al-codice-deonto- logico/
2 https://www.comitatonazionalepsicologi.it/ce-codice-e-codice-i-parte/
https://www.comitatonazionalepsicologi.it/ce-codice-e-codice-ii-parte-366/
3 https://www.youtube.com/watch?v=SlmUP9iCxDg
4 https://www.comitatonazionalepsicologi.it/dal-metacodice-al-codice-revisionato-379/
5 https://www.comitatonazionalepsicologi.it/lo-psicologo-di-stato/

